Oleificio Punzo

Crepes all’olio d’oliva

Ingredienti

  • 250 g di farina
  • 1/2 litro di latte
  • 1 pizzico di sale
  • uova
  • 1 cucchiaio di olio di oliva Punzo
  • 1 cucchiaio di zucchero (facoltativo)

 

Preparazione

  1. Prima di iniziare con la preparazione delle crêpes assicuratevi di avere a disposizione tutti gli ingredienti. Radunateli sul tavolo e pesateli.
  2. Versate all’interno di una ciotola abbastanza capiente le uova ed il sale. Unite anche lo zucchero, ma solo se state realizzando delle crêpes dolci. Iniziate a lavorare con una forchetta per qualche istante.
  3. Adesso setacciate la farina con un colino ed unitela, poco alla volta, alle uova ma continuando a mescolare. Non appena l’avrete incorporata tutta unite anche l’olio Punzo ed il latte a filo, mescolando senza interruzione con una frusta. In questa fase è bene evitare che si creino dei grumi. In caso contrario passate il composto al setaccio e proseguite.
  4. Lasciate riposare la pastella per 30 minuti in frigo opportunamente coperta con un piatto: questo accorgimento favorisce la buona riuscita delle crêpes.
  5. Adesso accendete la fiamma di un fornello medio piccolo e ponete sopra un padellino facendolo scaldare bene.
  6. Quando sarà ben caldo ungetelo con un po’ di olio Punzo utilizzando un pennello o della carta da cucina.
  7. Versate sopra una dose di pastella sufficiente per coprire il fondo della padella. Fatela ruotare per distribuirla al meglio creando uno strato uniforme.
  8. Fatela cuocere su un lato per 1 minuto quindi, con una spatola, giratela delicatamente senza farla ripiegare su se stessa. Questo è un passaggio delicato, perché la crêpe è sottile e si rompe facilmente.
  9. Cuocete la crêpe sull’altro lato per 1 minuto e poi trasferitela delicatamente su un piatto.
  10. Continuate così per le altre crêpes, fino ad esaurimento della pastella, ungendo sempre il padellino con pochissimo olio Punzo per non farle attaccare su fondo o non farle bruciare.
  11. Ponetele man mano le une sopra le altre per mantenerle calde, morbide e pronte per l’uso.

Francesco Liguori

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